ALIMENTAZIONE  al  Primo Nido

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La somministrazione dei pasti è gestita attraverso la mensa interna gestita dal personale di cucina.

Tutti i menù somministrati sono stati verificati dal competente ufficio dell’ULSS 13 di Mirano-Dolo e prevedono una dieta esclusivamente latto-ovo-vegetariana.

La preparazione dei cibi viene effettuata nella giornata stessa in cui il pasto viene offerto ai bambini.

Il menù segue una tabella dietetica adeguata all’età dei bambini per quanto riguarda l’apporto nutrizionale ed energetico.

La cucina e la sala pranzo sono dotati di autorizzazione sanitaria in conformità alla Legge.


Le variazioni ai menù sono previste solo per specifici casi ed in ogni caso non potranno essere somministrati carne e pesce:

Allergie o intolleranze alimentari, in tal caso è necessaria un'idonea certificazione medica, che dovrà essere periodicamente aggiornata e che dovrà contenere la data di inizio e termine (se previsto) della variazione al menù.


Il momento del pasto dà modo di stare insieme seguendo un sistema di regole condivise e consente al bambino di provare nuove esperienze del "gusto" e di superare le diffidenze verso i cibi nuovi.

Conoscere gli alimenti significa per il bambino fare conoscenza con l’aspetto visivo, gustativo e tattile del cibo. All’asilo nido il bambino amplia il proprio mondo gustativo e fa nuove esperienze sensoriali.

I bambini mangiano al nido più volentieri perché stanno insieme ai coetanei in un ambiente sereno e accogliente che migliora la predisposizione verso nuovi alimenti e apprezzano cibi semplici e gusti naturali.

Il bambino apprende un ritmo regolare nel consumo dello spuntino mattutino, pranzo e merenda pomeridiana e il rispetto delle principali regole: la corretta postura a tavola, l’igiene relativa alla pulizia delle mani .

Al nido i piatti proposti sono poco elaborati, con ricette semplici ma gustose che attirano la curiosità del bambino. Le tecniche di cottura utilizzate sono al vapore, al forno, al cartoccio.

Gli alimenti nuovi vengono introdotti gradualmente senza forzare il bambino.

Impegno e collaborazione sono necessari da parte di genitori e educatori per favorire l’accettazione degli alimenti, che vanno offerti in un clima sereno senza forzature. L’offerta ripetuta di un alimento in un contesto sociale favorevole, con la guida costante di genitori ed educatori favorisce l’accettazione dell’alimento e l’instaurarsi di un rapporto equilibrato con il cibo.

I pasti sono divisi in tre momenti :

COLAZIONE, dalle ore 8.30

PRANZO, dalle ore 11.00

MERENDA, dalle ore15,00.

I menù proposti sono differenziati in 4 settimane e divisi in invernale ed estivo; essi sono ispirati al modello mediterraneo per cui vengono privilegiati i cereali, i legumi, la verdura e la frutta integrandoli con alimenti proteici come uova e formaggi.

I menù prevedono piatti unici, per esempio alcuni cereali combinati con legumi o con piccole quantità di alimenti proteici (Uova, Formaggi, Soia) .

Questi piatti sono comunque sempre accompagnati da pane, verdura e frutta e costituiscono un pasto equilibrato e completo.

Tutti i prodotti utilizzati per i pasti sono derivati da Agricoltura Biologica, e non si utilizzano materie prime che contengono O.G.M.

Da 6 a 9 mesi

Lo svezzamento che di solito inizia al 6° mese e prevede di rispettare determinate tappe nell’introduzione dei nuovi cibi. Dalla pappa unica, dove tutti i componenti sono mescolati insieme, si potrà passare ad alcuni cibi a pezzettini fino ad arrivare al pasto a più portate. Durante questo periodo viene seguita anche al nido la dieta del proprio pediatra, è pertanto indispensabile che si crei un rapporto informazione reciproca costante tra genitore, educatore e cuoco.

Da 1 a 3 anni

Ad un anno di età il bambino può mangiare a tavola come mangia un adulto purché vengano rispettati alcuni principi: poco sale, pochi zuccheri semplici, niente pepe e condimenti pesanti, frutta e verdura sempre presenti, pochi grassi di origine animale.

Per i bambini che rimangono il pomeriggio è prevista una merenda a base di: pane e marmellata, pane e olio, pane e pomodoro, torta, yogurt, frutta fresca o frullata, biscotti, latte, e gelato

Al nido, i bimbi vivono la pappa come un importante momento di socializzazione, condivisione e relazione e sperimentano gradualmente la propria autonomia e il piacere di un alimentazione sana e diversificata.

Prima dell’inserimento viene chiesto alla famiglia quali sono i cibi introdotti nella dieta del bambino, ciò per consentire all’educatrice di preparare, se necessario, un menù personalizzato (soprattutto in caso di intolleranze, allergie, disturbi intestinali, ecc.) .

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Feste al nido

In occasione delle feste al nido i genitori possono contribuire portando dei cibi scelti tra prodotti da forno o di pasticceria di cui sia possibile verificare gli ingredienti e la provenienza, attenendosi a precise disposizioni sanitarie.?
È possibile festeggiare i compleanni al nido e in tal caso accettiamo succhi di frutta e torte confezionate, non “casalinghe” o di pasticceria e senza panna o creme varie.