Regolamento  del  Primo Nido
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INDICE DEL DOCUMENTO
1.	Criteri di accesso al servizio
1.1.	Criteri di ammissione
1.2.	Capacità ricettiva e capienza della struttura
2.	Modalità di formazione e gestione delle liste di attesa
3.	Modalità di funzionamento del servizio
3.1.	L’identità di Primo Nido
3.2.	La partecipazione dei genitori
3.3.	L’organizzazione
3.4.	L’inserimento al nido
3.5.	La giornata tipo
3.6.	Lo spazio interno e lo spazio esterno
3.7.	Il pranzo e la merenda
4.	Metodologia di definizione delle rette
4.1.	Quota di iscrizione e copertura assicurativa
4.2.	Retta mensile
4.2.1.	Pagamento della retta
4.2.2.	Frequenza irregolare
4.2.3.	Mancato pagamento della retta
4.3.	Rinunce e disdette al servizio
5.	Malattie e assenze
6.	Somministrazione di medicinali
7.	Organizzazione degli orari e calendario del servizio
8.	La partecipazione delle famiglie
8.1.	Assemblea dei genitori
8.2.	Progetti genitori
8.3.	Incontri sezionali
8.4.	Colloqui individuali

INDICE DEL DOCUMENTO

1.Criteri di accesso al servizio

1.1.Criteri di ammissione

1.2.Capacità ricettiva e capienza della struttura

2.Modalità di formazione e gestione delle liste di attesa

3.Modalità di funzionamento del servizio

3.1.L’identità di Primo Nido

3.2.La partecipazione dei genitori

3.3.L’organizzazione

3.4.L’inserimento al nido

3.5.La giornata tipo

3.6.Lo spazio interno e lo spazio esterno

3.7.Il pranzo e la merenda

4.Metodologia di definizione delle rette

4.1.Quota di iscrizione e copertura assicurativa

4.2.Retta mensile

4.2.1.Pagamento della retta

4.2.2.Frequenza irregolare

4.2.3.Mancato pagamento della retta

4.3.Rinunce e disdette al servizio

5.Malattie e assenze

6.Somministrazione di medicinali

7.Organizzazione degli orari e calendario del servizio

8.La partecipazione delle famiglie

8.1.Assemblea dei genitori

8.2.Progetti genitori

8.3.Incontri sezionali

8.4.Colloqui individuali

1-	Criteri di accesso al servizio

1.1	CRITERI DI AMMISSIONE
Per l’accesso al servizio di asilo nido presso Primo Nido è necessario presentare specifica richiesta presso la sede dell’attività con la specifica delle esigenze di servizio. La modulistica è disponibile presso la sede del Nido o sul sito internet della struttura.
Il modulo di iscrizione dovrà essere integrato con i seguenti documenti debitamente sottoscritti:
•  Foglio Conoscitivo; 
•  Questionario d’ingresso;
•  Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (Privacy);
1.1.1-Diritto di precedenza
Sulla  base delle richieste ricevute, l’accesso al servizio potrà essere garantito, fino al raggiungimento della capienza 
massima della struttura, secondo i seguenti diritti di precedenza:
a) bambini già frequentanti nello stesso Servizio nel precedente anno scolastico;
b) data di presentazione della richiesta di accesso al servizio.
Si precisa che, su richiesta dell’Amministrazione Comunale e/o dei Servizi Sociali o Sanitari, avranno diritto di precedenza assoluta quei casi di grave disagio sociale accertato.
Inoltre Primo Nido, sempre su richiesta degli organi sopra indicati e compatibilmente con la propria capacità ricettiva, dovrà garantire la precedenza ai bambini con problemi di disabilità fisica o psicologica.
A parità di diritto di precedenza, saranno preferiti:
- bambini con fratelli /sorelle che frequentano la stessa struttura;
- i bambini di maggiore età;
- sorteggio (da applicare nel caso che più bambini risultino avere parità di condizioni).
1.1.2-Ammissione straordinaria in sovrannumero
Le ammissioni in sovrannumero, possono essere previste, su autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, nei casi:
- In caso di fratelli gemelli, se uno è ammesso è garantita l’ammissione dell’altro anche in sovrannumero.
- in caso di segnalazione del Servizio sociale e/o sanitario.
1.2 CAPACITA’ RICETTIVA E CAPIENZA DELLA STRUTTURA
La capienza della nostra struttura è definita secondo le normative della Regione Veneto in materie ed in base all’Autorizzazione all’Esercizio rilasciata; essa in grado di ospitare fino ad un massimo di 42 bimbi salvo un sovrannumero straordinario che venga espressamente autorizzato dagli organi competenti.
La presenza di bambini diversamente abili viene conteggiata al di fuori dell’effettiva capienza e con l’assegnazione di un’educatrice di appoggio specificamente inserita.

1-Criteri di accesso al servizio


1.1CRITERI DI AMMISSIONE

Per l’accesso al servizio di asilo nido presso Primo Nido è necessario presentare specifica richiesta presso la sede dell’attività con la specifica delle esigenze di servizio. La modulistica è disponibile presso la sede del Nido o sul sito internet della struttura.

Il modulo di iscrizione dovrà essere integrato con i seguenti documenti debitamente sottoscritti:

•  Foglio Conoscitivo;

•  Questionario d’ingresso;

•  Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (Privacy);

1.1.1-Diritto di precedenza

Sulla  base delle richieste ricevute, l’accesso al servizio potrà essere garantito, fino al raggiungimento della capienza

massima della struttura, secondo i seguenti diritti di precedenza:

a) bambini già frequentanti nello stesso Servizio nel precedente anno scolastico;

b) data di presentazione della richiesta di accesso al servizio.

Si precisa che, su richiesta dell’Amministrazione Comunale e/o dei Servizi Sociali o Sanitari, avranno diritto di precedenza assoluta quei casi di grave disagio sociale accertato.

Inoltre Primo Nido, sempre su richiesta degli organi sopra indicati e compatibilmente con la propria capacità ricettiva, dovrà garantire la precedenza ai bambini con problemi di disabilità fisica o psicologica.

A parità di diritto di precedenza, saranno preferiti:

- bambini con fratelli /sorelle che frequentano la stessa struttura;

- i bambini di maggiore età;

- sorteggio (da applicare nel caso che più bambini risultino avere parità di condizioni).

1.1.2-Ammissione straordinaria in sovrannumero

Le ammissioni in sovrannumero, possono essere previste, su autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, nei casi:

- In caso di fratelli gemelli, se uno è ammesso è garantita l’ammissione dell’altro anche in sovrannumero.

- in caso di segnalazione del Servizio sociale e/o sanitario.

1.2 CAPACITA’ RICETTIVA E CAPIENZA DELLA STRUTTURA

La capienza della nostra struttura è definita secondo le normative della Regione Veneto in materie ed in base all’Autorizzazione all’Esercizio rilasciata; essa in grado di ospitare fino ad un massimo di 42 bimbi salvo un sovrannumero straordinario che venga espressamente autorizzato dagli organi competenti.

La presenza di bambini diversamente abili viene conteggiata al di fuori dell’effettiva capienza e con l’assegnazione di un’educatrice di appoggio specificamente inserita.

2- Modalità di formazione e gestione delle liste di attesa

Tutti i bambini che inizialmente risulteranno non ammessi alla frequenza, saranno inseriti nelle liste di attesa secondo la data di presentazione della richiesta di iscrizione (modulo di iscrizione) presso la sede di Primo Nido. Tali bambini saranno ammessi alla frequenza in sostituzione dei ritirati, trasferiti o della sopravvenuta maggior capacità ricettiva della struttura.
Trasparenza delle liste di attesa
Al fine di assicurare trasparenza nelle procedure di gestione delle liste di attesa, pur garantendo la necessaria privacy e riservatezza, sarà concesso a chi ne facesse richiesta di verificare l’aggiornamento delle liste di attesa e l'eventuale disponibilità di posti.

2- Modalità di formazione e gestione delle liste di attesa


Tutti i bambini che inizialmente risulteranno non ammessi alla frequenza, saranno inseriti nelle liste di attesa secondo la data di presentazione della richiesta di iscrizione (modulo di iscrizione) presso la sede di Primo Nido. Tali bambini saranno ammessi alla frequenza in sostituzione dei ritirati, trasferiti o della sopravvenuta maggior capacità ricettiva della struttura.

Trasparenza delle liste di attesa

Al fine di assicurare trasparenza nelle procedure di gestione delle liste di attesa, pur garantendo la necessaria privacy e riservatezza, sarà concesso a chi ne facesse richiesta di verificare l’aggiornamento delle liste di attesa e l'eventuale disponibilità di posti.

3- Modalità di funzionamento del servizio

3.1 – L’IDENTITA’ DI PRIMO NIDO
Primo Nido è un servizio educativo per la prima infanzia che assicura la coerenza educativa in continuità con l’ambiente familiare e svolge, nella comunità locale, funzioni di formazione permanente per la promozione di una cultura della prima infanzia
Le attività educative all'interno dell’asilo nido sono organizzate privilegiando situazioni di piccolo gruppo  e sono tese alla valorizzazione delle diversità individuali. Adeguate strategie sono adottate per consentire un ambientamento graduale e attivo. (diritto all'educazione, al gioco, al riposo, allo sviluppo)

3.2 – LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI
Primo Nido intende favorire la comunicazione tra famiglia e servizio attraverso vari strumenti indicati nel Regolamento Interno di Gestione.
Assemblea dei genitori: nei primi mesi dell’anno scolastico le educatrici convocano i genitori di tutti i bambini e le bambine  per illustrare l’organizzazione e la programmazione per l’anno in corso.

Progetti genitori: viene organizzato almeno un incontro a cui partecipano esperti e genitori, per considerare gli aspetti riguardanti lo sviluppo e la crescita dei bambini e delle bambine nonché il rapporto genitori/figli e genitori/scuola.
Incontri sezionali: i genitori dei bambini e delle bambine di ogni sezione o gruppo sono convocati dalle proprie educatrici per un resoconto delle attività e per informare delle  progettualità didattiche.
Colloqui individuali: ogni sezione organizza i colloqui individuali con i genitori per parlare di argomenti che riguardano vari aspetti della crescita dei bambini e delle bambine.
3.3 – L’ORGANIZZAZIONE
Al nido possono accedere bambini e bambine d’età compresa tra i 3 e i 36 mesi, suddivisi, a seconda, dell’età in lattanti (piccoli), semi-divezzi (medi) e divezzi (grandi).
La Legge Regionale 22/2002 indica i seguenti rapporti numerici  educatore/minori :
un educatore ogni sei bambini di età inferiore ai 12 mesi;
un educatore ogni otto bambini di età superiore ai 12 mesi.
Primo Nido garantisce il rispetto dei suddetti rapporti. 
3.4 – L’INSERIMENTO AL NIDO
L’inserimento è il periodo di ambientazione del bimbo al nido ed è il momento più difficile sia per lui che per i genitori presenti. Per i genitori l’inserimento risulterà difficile in quanto si troverà a condividere l’affetto ed il tempo del proprio figlio con altre persone estranee alla famiglia; per il bambino, sarà un momento difficile in quanto, dopo la prima eccitazione per il nuovo ambiente, si sentirà abbandonato e solo.
Per superare con serenità e brevemente questo periodo è necessario che tra genitori e  personale educativo si instauri un rapporto di completa fiducia e reciproca collaborazione, facendo sì che il bambino riesca a percepire un’atmosfera di tranquillità e serenità.
L’inserimento avviene così:
La durata dell’inserimento varia dalle 2 alle 4 settimane, è soggettivo e dipende da svariati fattori come il carattere del bambino, il suo attaccamento ai genitori, la sua autonomia, i suoi bisogni.
Per la prima settimana è necessaria la presenza e la disponibilità di uno dei genitori o chi per loro.

3.5 – LA GIORNATA TIPO
La giornata all’asilo nido è scandita da routine quali pranzo, sonno, merenda, cambio e da attività che si svolgono secondo tempi e spazi organizzati dalle educatrici, al fine di accogliere il bisogno di intimità e sicurezza, di orientamento e autonomia dei bambini e delle bambine.
Le esperienze infantili vissute nel nido attivano forme relazionali e processi cognitivi valorizzando il corpo come veicolo primario di percezione della realtà e di conoscenza.
Le educatrici conferiscono identità alle scansioni della giornata integrando momenti differenziati e stili educativi con continuità di senso.  L’organizzazione del servizio è dettagliata nel Progetto Educativo e Psicopedagogico.

Entrata				dalle ore 7,30 	alle ore 9,00
Colazione			dalle ore 8,30 	alle ore 9,30
Cambio ed igiene varia		dalle ore 9,30	alle ore 10,00
Attività mirata			dalle ore 9,40 	alle ore 10,50
Pranzo:	primo turno		dalle ore 11,00	alle ore 11,45 ( per i bimbi che fanno ½ giornata)
	        secondo turno		dalle ore 11,45	alle ore 12,30 (per i bimbi che fanno giornata intera)
Gioco Libero e preparativi
per uscita e pisolino		dalle ore 12,00	alle ore 13,00
Pisolino				dalle ore 13,00	alle ore 15,00
Merenda			            dalle ore 15,00	alle ore 15,30
Cambio ed igiene varia		dalle ore 15,30	alle ore 16,00
Gioco libero ed uscita		dalle ore 16,00	alle ore 18,30

3.6 – LO SPAZIO INTERNO E LO SPAZIO ESTERNO
L’ambiente interno ed esterno è l’elemento fondamentale della progettazione educativa. Le educatrici ne fanno oggetto di ricerca-azione educativa nello svolgimento della loro professione.
Lo spazio può essere organizzato in “angoli educativi”, in “centri di interesse”, in “laboratori”: ogni scelta relativa ad arredi e materiali, alla loro combinazione si riferisce a scelte educative di fondo operate dal gruppo di educatori.
Tali spazi strutturati, più o meno differenziati per fasce di età, offrono ai bambini e alle bambine stimoli e possibilità di esperienze tra le più varie e nello stesso tempo costruttive e complesse. 
La strutturazione di zone che delimitano lo spazio e lo configurano in centri per attività diversificate, si fonda sui principi della regia educativa tesa al miglioramento dei rapporti sociali e affettivi a favore della crescita dell’autonomia e delle competenze infantili. I materiali scelti, strutturati e non, sono idonei alle esigenze e al benessere dei bambini e delle bambine e consentono un’ampia gamma di esperienze ludico/espressive vissute con il corpo che connotano l’immagine e la cultura  del nido.
In genere ogni sezione ha i propri spazi ed aule per le attività, per il gioco libero, per il pranzo e per il riposo.
Gli spazi esterni sono organizzati in un grande giardino con giochi ed un area per le attività all’aperto.

3.7 – IL PRANZO E LA MERENDA
La somministrazione dei pasti è gestita attraverso la mensa interna gestita dal personale di cucina.
Tutti i menù somministrati sono stati verificati dal competente ufficio dell’ULSS 13 di Mirano – Dolo e prevedono una dieta esclusivamente vegetariana.
La preparazione dei cibi viene effettuata nella giornata stessa in cui il pasto viene offerto ai bambini.
Il menù segue una tabella dietetica adeguata all’età dei bambini per quanto riguarda l’apporto nutrizionale ed energetico. 
La cucina e la sala pranzo sono dotati di autorizzazione sanitaria in conformità alla Legge come riportato al precedente capitolo 2.

*Le variazioni ai menù sono previste solo per specifici casi ed in ogni caso non potranno essere somministrati carne e pesce:
Allergie o intolleranze alimentari, in tal caso è necessaria un'idonea certificazione medica, che dovrà essere periodicamente aggiornata e che dovrà contenere la data di inizio e termine (se previsto) della variazione al menù .

I pasti sono divisi in tre momenti :
COLAZIONE, dalle ore 8.30
PRANZO, dalle ore 11.00
MERENDA, dalle ore 15,00.
I menù proposti sono differenziati in 4 settimane e divisi in invernale ed estivo; essi sono ispirati al modello mediterraneo per cui vengono privilegiati i cereali, i legumi, la verdura e la frutta integrandoli con alimenti proteici come uova e formaggi.
I menù prevedono piatti unici, per esempio alcuni cereali combinati con legumi o con piccole quantità di alimenti proteici (Uova, Formaggi, Soia) .
Questi piatti sono comunque sempre accompagnati da pane, verdura e frutta e costituiscono un pasto equilibrato e completo.
Tutti i prodotti utilizzati per i pasti sono derivati da Agricoltura Biologica, e non si utilizzano materie prime che contengono O.G.M.
Da 6 a 9 mesi 
Lo svezzamento che di solito inizia al 6° mese e prevede di rispettare determinate tappe nell’introduzione dei nuovi cibi. Dalla pappa unica, dove tutti i componenti sono mescolati insieme, si potrà passare ad alcuni cibi a pezzettini fino ad arrivare al pasto a più portate. Durante questo periodo viene seguita anche al nido la dieta del proprio pediatra, è pertanto indispensabile che si crei un rapporto informazione reciproca costante tra genitore, educatore e cuoco.
Da 1 a 3 anni
Ad un anno di età il bambino può mangiare a tavola come mangia un adulto purché vengano rispettati alcuni principi: poco sale, pochi zuccheri semplici, niente pepe e condimenti pesanti, frutta e verdura sempre presenti, pochi grassi di origine animale.
Per i bambini che rimangono il pomeriggio è prevista una merenda a base di: pane e marmellate, torta, yogurt, frutta fresca o frullata, biscotti, latte, gelato e dessert di soia. 
Al nido, i bimbi vivono la pappa come un importante momento di socializzazione, condivisione e relazione e sperimentano gradualmente la propria autonomia e il piacere di un alimentazione sana e diversificata.
Prima dell’inserimento viene chiesto alla famiglia quali sono i cibi introdotti nella dieta del bambino, ciò per consentire all’educatrice di preparare, se necessario, un menù personalizzato (soprattutto in caso di intolleranze, allergie, disturbi intestinali, ecc.) .
Feste al nido
In occasione delle feste al nido i genitori possono contribuire portando dei cibi scelti tra prodotti da forno o di pasticceria di cui sia possibile verificare gli ingredienti e la provenienza, attenendosi a precise disposizioni sanitarie.
È possibile festeggiare i compleanni al nido e in tal caso accettiamo succhi di frutta e torte confezionate, non “casalinghe” o di pasticceria e senza panna o creme varie.

Il momento del pasto dà modo di stare insieme seguendo un sistema di regole condivise e consente al bambino di provare nuove esperienze del "gusto" e di superare le diffidenze verso i cibi nuovi.
Conoscere gli alimenti significa per il bambino fare conoscenza con l’aspetto visivo, gustativo e tattile del cibo. All’asilo nido il bambino amplia il proprio mondo gustativo e fa nuove esperienze sensoriali. 
I bambini mangiano al nido più volentieri perché stanno insieme ai coetanei in un ambiente sereno e accogliente che migliora la predisposizione verso nuovi alimenti e apprezzano cibi semplici e gusti naturali.
Il bambino apprende un ritmo regolare nel consumo dello spuntino mattutino, pranzo e merenda pomeridiana e il rispetto delle principali regole: la corretta postura a tavola, l’igiene relativa alla pulizia delle mani .
Al nido i piatti proposti sono poco elaborati, con ricette semplici ma gustose che attirano la curiosità del bambino. Le tecniche di cottura utilizzate sono al vapore, al forno, al cartoccio.
Gli alimenti nuovi vengono introdotti gradualmente senza forzare il bambino.
Impegno e collaborazione sono necessari da parte di genitori e educatori per favorire l’accettazione degli alimenti, che vanno offerti in un clima sereno senza forzature. L’offerta ripetuta di un alimento in un contesto sociale favorevole, con la guida costante di genitori ed educatori favorisce l’accettazione dell’alimento e l’instaurarsi di un rapporto equilibrato con il cibo.

3- Modalità di funzionamento del servizio


3.1 – L’IDENTITA’ DI PRIMO NIDO

Primo Nido è un servizio educativo per la prima infanzia che assicura la coerenza educativa in continuità con l’ambiente familiare e svolge, nella comunità locale, funzioni di formazione permanente per la promozione di una cultura della prima infanzia

Le attività educative all'interno dell’asilo nido sono organizzate privilegiando situazioni di piccolo gruppo  e sono tese alla valorizzazione delle diversità individuali. Adeguate strategie sono adottate per consentire un ambientamento graduale e attivo. (diritto all'educazione, al gioco, al riposo, allo sviluppo)


3.2 – LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI

Primo Nido intende favorire la comunicazione tra famiglia e servizio attraverso vari strumenti indicati nel Regolamento Interno di Gestione.

Assemblea dei genitori: nei primi mesi dell’anno scolastico le educatrici convocano i genitori di tutti i bambini e le bambine  per illustrare l’organizzazione e la programmazione per l’anno in corso.


Progetti genitori: viene organizzato almeno un incontro a cui partecipano esperti e genitori, per considerare gli aspetti riguardanti lo sviluppo e la crescita dei bambini e delle bambine nonché il rapporto genitori/figli e genitori/scuola.

Incontri sezionali: i genitori dei bambini e delle bambine di ogni sezione o gruppo sono convocati dalle proprie educatrici per un resoconto delle attività e per informare delle  progettualità didattiche.

Colloqui individuali: ogni sezione organizza i colloqui individuali con i genitori per parlare di argomenti che riguardano vari aspetti della crescita dei bambini e delle bambine.

3.3 – L’ORGANIZZAZIONE

Al nido possono accedere bambini e bambine d’età compresa tra i 3 e i 36 mesi, suddivisi, a seconda, dell’età in lattanti (piccoli), semi-divezzi (medi) e divezzi (grandi).

La Legge Regionale 22/2002 indica i seguenti rapporti numerici  educatore/minori :

un educatore ogni sei bambini di età inferiore ai 12 mesi;

un educatore ogni otto bambini di età superiore ai 12 mesi.

Primo Nido garantisce il rispetto dei suddetti rapporti.

3.4 – L’INSERIMENTO AL NIDO

L’inserimento è il periodo di ambientazione del bimbo al nido ed è il momento più difficile sia per lui che per i genitori presenti. Per i genitori l’inserimento risulterà difficile in quanto si troverà a condividere l’affetto ed il tempo del proprio figlio con altre persone estranee alla famiglia; per il bambino, sarà un momento difficile in quanto, dopo la prima eccitazione per il nuovo ambiente, si sentirà abbandonato e solo.

Per superare con serenità e brevemente questo periodo è necessario che tra genitori e  personale educativo si instauri un rapporto di completa fiducia e reciproca collaborazione, facendo sì che il bambino riesca a percepire un’atmosfera di tranquillità e serenità.

L’inserimento avviene così:

La durata dell’inserimento varia dalle 2 alle 4 settimane, è soggettivo e dipende da svariati fattori come il carattere del bambino, il suo attaccamento ai genitori, la sua autonomia, i suoi bisogni.

Per la prima settimana è necessaria la presenza e la disponibilità di uno dei genitori o chi per loro.


3.5 – LA GIORNATA TIPO

La giornata all’asilo nido è scandita da routine quali pranzo, sonno, merenda, cambio e da attività che si svolgono secondo tempi e spazi organizzati dalle educatrici, al fine di accogliere il bisogno di intimità e sicurezza, di orientamento e autonomia dei bambini e delle bambine.

Le esperienze infantili vissute nel nido attivano forme relazionali e processi cognitivi valorizzando il corpo come veicolo primario di percezione della realtà e di conoscenza.

Le educatrici conferiscono identità alle scansioni della giornata integrando momenti differenziati e stili educativi con continuità di senso.  L’organizzazione del servizio è dettagliata nel Progetto Educativo e Psicopedagogico.


Entratadalle ore 7,30 alle ore 9,00

Colazionedalle ore 8,30 alle ore 9,30

Cambio ed igiene variadalle ore 9,30alle ore 10,00

Attività miratadalle ore 9,40 alle ore 10,50

Pranzo:primo turnodalle ore 11,00alle ore 11,45 ( per i bimbi che fanno ½ giornata)

        secondo turnodalle ore 11,45alle ore 12,30 (per i bimbi che fanno giornata intera)

Gioco Libero e preparativi

per uscita e pisolinodalle ore 12,00alle ore 13,00

Pisolinodalle ore 13,00alle ore 15,00

Merenda            dalle ore 15,00alle ore 15,30

Cambio ed igiene variadalle ore 15,30alle ore 16,00

Gioco libero ed uscitadalle ore 16,00alle ore 18,30


3.6 – LO SPAZIO INTERNO E LO SPAZIO ESTERNO

L’ambiente interno ed esterno è l’elemento fondamentale della progettazione educativa. Le educatrici ne fanno oggetto di ricerca-azione educativa nello svolgimento della loro professione.

Lo spazio può essere organizzato in “angoli educativi”, in “centri di interesse”, in “laboratori”: ogni scelta relativa ad arredi e materiali, alla loro combinazione si riferisce a scelte educative di fondo operate dal gruppo di educatori.

Tali spazi strutturati, più o meno differenziati per fasce di età, offrono ai bambini e alle bambine stimoli e possibilità di esperienze tra le più varie e nello stesso tempo costruttive e complesse.

La strutturazione di zone che delimitano lo spazio e lo configurano in centri per attività diversificate, si fonda sui principi della regia educativa tesa al miglioramento dei rapporti sociali e affettivi a favore della crescita dell’autonomia e delle competenze infantili. I materiali scelti, strutturati e non, sono idonei alle esigenze e al benessere dei bambini e delle bambine e consentono un’ampia gamma di esperienze ludico/espressive vissute con il corpo che connotano l’immagine e la cultura  del nido.

In genere ogni sezione ha i propri spazi ed aule per le attività, per il gioco libero, per il pranzo e per il riposo.

Gli spazi esterni sono organizzati in un grande giardino con giochi ed un area per le attività all’aperto.


3.7 – IL PRANZO E LA MERENDA

La somministrazione dei pasti è gestita attraverso la mensa interna gestita dal personale di cucina.

Tutti i menù somministrati sono stati verificati dal competente ufficio dell’ULSS 13 di Mirano – Dolo e prevedono una dieta esclusivamente vegetariana.

La preparazione dei cibi viene effettuata nella giornata stessa in cui il pasto viene offerto ai bambini.

Il menù segue una tabella dietetica adeguata all’età dei bambini per quanto riguarda l’apporto nutrizionale ed energetico.

La cucina e la sala pranzo sono dotati di autorizzazione sanitaria in conformità alla Legge come riportato al precedente capitolo 2.


*Le variazioni ai menù sono previste solo per specifici casi ed in ogni caso non potranno essere somministrati carne e pesce:

Allergie o intolleranze alimentari, in tal caso è necessaria un'idonea certificazione medica, che dovrà essere periodicamente aggiornata e che dovrà contenere la data di inizio e termine (se previsto) della variazione al menù .


I pasti sono divisi in tre momenti :

COLAZIONE, dalle ore 8.30

PRANZO, dalle ore 11.00

MERENDA, dalle ore 15,00.

I menù proposti sono differenziati in 4 settimane e divisi in invernale ed estivo; essi sono ispirati al modello mediterraneo per cui vengono privilegiati i cereali, i legumi, la verdura e la frutta integrandoli con alimenti proteici come uova e formaggi.

I menù prevedono piatti unici, per esempio alcuni cereali combinati con legumi o con piccole quantità di alimenti proteici (Uova, Formaggi, Soia) .

Questi piatti sono comunque sempre accompagnati da pane, verdura e frutta e costituiscono un pasto equilibrato e completo.

Tutti i prodotti utilizzati per i pasti sono derivati da Agricoltura Biologica, e non si utilizzano materie prime che contengono O.G.M.

Da 6 a 9 mesi

Lo svezzamento che di solito inizia al 6° mese e prevede di rispettare determinate tappe nell’introduzione dei nuovi cibi. Dalla pappa unica, dove tutti i componenti sono mescolati insieme, si potrà passare ad alcuni cibi a pezzettini fino ad arrivare al pasto a più portate. Durante questo periodo viene seguita anche al nido la dieta del proprio pediatra, è pertanto indispensabile che si crei un rapporto informazione reciproca costante tra genitore, educatore e cuoco.

Da 1 a 3 anni

Ad un anno di età il bambino può mangiare a tavola come mangia un adulto purché vengano rispettati alcuni principi: poco sale, pochi zuccheri semplici, niente pepe e condimenti pesanti, frutta e verdura sempre presenti, pochi grassi di origine animale.

Per i bambini che rimangono il pomeriggio è prevista una merenda a base di: pane e marmellate, torta, yogurt, frutta fresca o frullata, biscotti, latte, gelato e dessert di soia.

Al nido, i bimbi vivono la pappa come un importante momento di socializzazione, condivisione e relazione e sperimentano gradualmente la propria autonomia e il piacere di un alimentazione sana e diversificata.

Prima dell’inserimento viene chiesto alla famiglia quali sono i cibi introdotti nella dieta del bambino, ciò per consentire all’educatrice di preparare, se necessario, un menù personalizzato (soprattutto in caso di intolleranze, allergie, disturbi intestinali, ecc.) .

Feste al nido

In occasione delle feste al nido i genitori possono contribuire portando dei cibi scelti tra prodotti da forno o di pasticceria di cui sia possibile verificare gli ingredienti e la provenienza, attenendosi a precise disposizioni sanitarie.

È possibile festeggiare i compleanni al nido e in tal caso accettiamo succhi di frutta e torte confezionate, non “casalinghe” o di pasticceria e senza panna o creme varie.


Il momento del pasto dà modo di stare insieme seguendo un sistema di regole condivise e consente al bambino di provare nuove esperienze del "gusto" e di superare le diffidenze verso i cibi nuovi.

Conoscere gli alimenti significa per il bambino fare conoscenza con l’aspetto visivo, gustativo e tattile del cibo. All’asilo nido il bambino amplia il proprio mondo gustativo e fa nuove esperienze sensoriali.

I bambini mangiano al nido più volentieri perché stanno insieme ai coetanei in un ambiente sereno e accogliente che migliora la predisposizione verso nuovi alimenti e apprezzano cibi semplici e gusti naturali.

Il bambino apprende un ritmo regolare nel consumo dello spuntino mattutino, pranzo e merenda pomeridiana e il rispetto delle principali regole: la corretta postura a tavola, l’igiene relativa alla pulizia delle mani .

Al nido i piatti proposti sono poco elaborati, con ricette semplici ma gustose che attirano la curiosità del bambino. Le tecniche di cottura utilizzate sono al vapore, al forno, al cartoccio.

Gli alimenti nuovi vengono introdotti gradualmente senza forzare il bambino.

Impegno e collaborazione sono necessari da parte di genitori e educatori per favorire l’accettazione degli alimenti, che vanno offerti in un clima sereno senza forzature. L’offerta ripetuta di un alimento in un contesto sociale favorevole, con la guida costante di genitori ed educatori favorisce l’accettazione dell’alimento e l’instaurarsi di un rapporto equilibrato con il cibo.

4-	Metodologia di definizione delle rette

4.1 QUOTA DI ISCRIZIONE E COPERTURA ASSICURATIVA  
La quota di iscrizione annuale viene determinata dalla Direzione del PRIMO NIDO prima dell’inizio di ogni stagione scolastica. Tale quota comprende l’iscrizione al servizio e la copertura assicurativa del bambino contro i rischi di infortunio e altre coperture oltre che il rimborso delle eventuali spese mediche sostenute dai genitori in ordine a sinistri accaduti all’interno della struttura. Copia della polizza con il dettaglio dei massimali assicurati è disponibile presso la sede del nido.
Il pagamento della quota di iscrizione annuale deve essere pagata dal richiedente l’iscrizione al momento della conferma di iscrizione da parte di Primo Nido. Il mancato pagamento comporterà l’esclusione del nominativo dalle liste del nido la mancata iscrizione al servizio richiesto.
 4.2 RETTA MENSILE
L’importo delle rette mensili è stabilito dalla Direzione del PRIMO NIDO prima dell’inizio di ogni stagione scolastica con circolare che viene affissa presso la sede della struttura. Essa è dovuta in relazione al servizio richiesto ed in generale dovuta per tutto il mese di competenza anche se solo parzialmente fruito.
4.2.1 Pagamento della retta
La retta di fruizione dovrà essere pagata presso la sede dell’attività del PRIMO NIDO entro il giorno cinque di ogni mese di competenza.
4.2.2 Frequenza irregolare 
Nel caso di frequenza irregolare, anche dovuta a malattia, gli utenti saranno tenuti, di regola, al pagamento dell’intera retta, salvo i seguenti casi:
a)	quando si verifichi un’assenza continuativa dovuta a malattia di almeno tre settimane, certificata dal medico, per cui sarà riconosciuta una riduzione pari al 20% della retta dovuta;
b)	assenza continuativa di almeno due settimane nell’arco dello stesso mese e per una sola volta all’anno per vacanza; in questo caso viene riconosciuta una riduzione del 15% dell’importo della retta mensile;
c)	durante tutto il mese di agosto, per il quale gli utenti saranno tenuti al pagamento della retta in relazione alla frequenza secondo gli importi stabiliti dalla Direzione con circolare di cui al precedente punto 4.2. 
4.2.3  Mancato pagamento della retta
Nel caso di ritardato e/o mancato pagamento, la Direzione si riserva la facoltà di sospendere il servizio fino all’avvenuta regolarizzazione della posizione, salvo la facoltà di intraprendere ogni eventuale altra azione legale per il recupero di tutti gli importi non regolarizzati. 


4.3 RINUNCE E DISDETTE AL SERVIZIO
In caso di rinuncia definitiva alla frequenza, gli utenti dovranno presentare la comunicazione scritta con un preavviso di un mese; in mancanza di tale preavviso gli utenti saranno comunque tenuti al pagamento di una mensilità anche se non fruita.

4-Metodologia di definizione delle rette


4.1 QUOTA DI ISCRIZIONE E COPERTURA ASSICURATIVA 

La quota di iscrizione annuale viene determinata dalla Direzione del PRIMO NIDO prima dell’inizio di ogni stagione scolastica. Tale quota comprende l’iscrizione al servizio e la copertura assicurativa del bambino contro i rischi di infortunio e altre coperture oltre che il rimborso delle eventuali spese mediche sostenute dai genitori in ordine a sinistri accaduti all’interno della struttura. Copia della polizza con il dettaglio dei massimali assicurati è disponibile presso la sede del nido.

Il pagamento della quota di iscrizione annuale deve essere pagata dal richiedente l’iscrizione al momento della conferma di iscrizione da parte di Primo Nido. Il mancato pagamento comporterà l’esclusione del nominativo dalle liste del nido la mancata iscrizione al servizio richiesto.

4.2 RETTA MENSILE

L’importo delle rette mensili è stabilito dalla Direzione del PRIMO NIDO prima dell’inizio di ogni stagione scolastica con circolare che viene affissa presso la sede della struttura. Essa è dovuta in relazione al servizio richiesto ed in generale dovuta per tutto il mese di competenza anche se solo parzialmente fruito.

4.2.1 Pagamento della retta

La retta di fruizione dovrà essere pagata presso la sede dell’attività del PRIMO NIDO entro il giorno cinque di ogni mese di competenza.

4.2.2 Frequenza irregolare

Nel caso di frequenza irregolare, anche dovuta a malattia, gli utenti saranno tenuti, di regola, al pagamento dell’intera retta, salvo i seguenti casi:

a)quando si verifichi un’assenza continuativa dovuta a malattia di almeno tre settimane, certificata dal medico, per cui sarà riconosciuta una riduzione pari al 20% della retta dovuta;

b)assenza continuativa di almeno due settimane nell’arco dello stesso mese e per una sola volta all’anno per vacanza; in questo caso viene riconosciuta una riduzione del 15% dell’importo della retta mensile;

c)durante tutto il mese di agosto, per il quale gli utenti saranno tenuti al pagamento della retta in relazione alla frequenza secondo gli importi stabiliti dalla Direzione con circolare di cui al precedente punto 4.2.

4.2.3  Mancato pagamento della retta

Nel caso di ritardato e/o mancato pagamento, la Direzione si riserva la facoltà di sospendere il servizio fino all’avvenuta regolarizzazione della posizione, salvo la facoltà di intraprendere ogni eventuale altra azione legale per il recupero di tutti gli importi non regolarizzati.



4.3 RINUNCE E DISDETTE AL SERVIZIO

In caso di rinuncia definitiva alla frequenza, gli utenti dovranno presentare la comunicazione scritta con un preavviso di un mese; in mancanza di tale preavviso gli utenti saranno comunque tenuti al pagamento di una mensilità anche se non fruita.

5- Malattie e assenze

In caso di assenza per malattia i bimbi potranno essere riammessi solo previa presentazione di idoneo certificato medico.
Nel caso gli educatori verifichino, a loro insindacabile giudizio, uno stato di malattia o indisposizione (a titolo esemplificativo per febbre, vomito, congiuntivite, dissenteria o altro), provvederanno a rinviare il bimbo a casa; la sua riammissione sarà possibile solo dopo la presentazione di idoneo certificato medico. 
In caso di frequenza ingiustificatamente irregolare, o di assenze continuative, i bimbi potranno essere riammessi solo previa presentazione di idonea giustificazione del genitore.

5- Malattie e assenze


In caso di assenza per malattia i bimbi potranno essere riammessi solo previa presentazione di idoneo certificato medico.

Nel caso gli educatori verifichino, a loro insindacabile giudizio, uno stato di malattia o indisposizione (a titolo esemplificativo per febbre, vomito, congiuntivite, dissenteria o altro), provvederanno a rinviare il bimbo a casa; la sua riammissione sarà possibile solo dopo la presentazione di idoneo certificato medico.

In caso di frequenza ingiustificatamente irregolare, o di assenze continuative, i bimbi potranno essere riammessi solo previa presentazione di idonea giustificazione del genitore.

6-	Somministrazione di medicinali

Il personale educativo del Nido potrà procedere alla somministrazione di medicinali ai bambini nei soli casi in cui, sulla base di puntuale prescrizione medica che stabilisca il dosaggio e gli orari, i genitori o chi ne fa le veci abbiano presentato richiesta scritta alla Direzione e che la somministrazione non possa essere rinviata ad orario diverso da quello di permanenza al Nido. In ogni caso l’assunzione di farmaci da parte del bambino è responsabilità diretta e inderogabile dei genitori o di chi ne fa le veci.

6-Somministrazione di medicinali


Il personale educativo del Nido potrà procedere alla somministrazione di medicinali ai bambini nei soli casi in cui, sulla base di puntuale prescrizione medica che stabilisca il dosaggio e gli orari, i genitori o chi ne fa le veci abbiano presentato richiesta scritta alla Direzione e che la somministrazione non possa essere rinviata ad orario diverso da quello di permanenza al Nido. In ogni caso l’assunzione di farmaci da parte del bambino è responsabilità diretta e inderogabile dei genitori o di chi ne fa le veci.

7- Organizzazione degli orari e calendario del servizio

Il Nido è aperto di norma tutti i giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì) dal primo settembre al 31 agosto. Il calendario esatto delle chiusure per festività e ferie viene esposto all’inizio della stagione scolastica presso la sede dell’attività.
L’accoglienza dei bimbi avviene dalle ore 7.30 alle ore 9.00.
L’uscita avviene a seconda della tipologia di servizio offerto:
-	per il part-time entro le ore 13,00
-	per il tempo pieno entro le ore 18,30.
Gli orari di ingresso ed uscita sono affissi presso la sede dell’attività.

7- Organizzazione degli orari e calendario del servizio


Il Nido è aperto di norma tutti i giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì) dal primo settembre al 31 agosto. Il calendario esatto delle chiusure per festività e ferie viene esposto all’inizio della stagione scolastica presso la sede dell’attività.

L’accoglienza dei bimbi avviene dalle ore 7.30 alle ore 9.00.

L’uscita avviene a seconda della tipologia di servizio offerto:

-per il part-time entro le ore 13,00

-per il tempo pieno entro le ore 18,30.

Gli orari di ingresso ed uscita sono affissi presso la sede dell’attività.

8-	La partecipazione delle famiglie

Primo Nido intende favorire la comunicazione tra famiglia e servizio attraverso i vari strumenti qui indicati:
8.1 ASSEMBLEA DEI GENITORI
Nei primi mesi dell’anno scolastico le educatrici convocano i genitori di tutti i bambini e le bambine  per illustrare l’organizzazione e la programmazione per l’anno in corso.
8.2 PROGETTO GENITORI
Viene organizzato almeno un incontro a cui partecipano esperti e genitori, per considerare gli aspetti riguardanti lo sviluppo e la crescita dei bambini e delle bambine nonché il rapporto genitori/figli e genitori/scuola.
8.3 INCONTRI SEZIONALI
I genitori dei bambini e delle bambine di ogni sezione o gruppo sono convocati dalle proprie educatrici per un resoconto delle attività e per informare delle  progettualità didattiche.
8.4 COLLOQUI INDIVIDUALI
Ogni sezione organizza i colloqui individuali con i genitori per parlare di argomenti che riguardano vari aspetti della crescita dei bambini e delle bambine.

8-La partecipazione delle famiglie


Primo Nido intende favorire la comunicazione tra famiglia e servizio attraverso i vari strumenti qui indicati:

8.1 ASSEMBLEA DEI GENITORI

Nei primi mesi dell’anno scolastico le educatrici convocano i genitori di tutti i bambini e le bambine  per illustrare l’organizzazione e la programmazione per l’anno in corso.

8.2 PROGETTO GENITORI

Viene organizzato almeno un incontro a cui partecipano esperti e genitori, per considerare gli aspetti riguardanti lo sviluppo e la crescita dei bambini e delle bambine nonché il rapporto genitori/figli e genitori/scuola.

8.3 INCONTRI SEZIONALI

I genitori dei bambini e delle bambine di ogni sezione o gruppo sono convocati dalle proprie educatrici per un resoconto delle attività e per informare delle  progettualità didattiche.

8.4 COLLOQUI INDIVIDUALI

Ogni sezione organizza i colloqui individuali con i genitori per parlare di argomenti che riguardano vari aspetti della crescita dei bambini e delle bambine.